Ana-Gamin

Per primi, gli Ana-gamin, o i "Non-Ritornanti." Non sono riuscito a trovarne nessuno, per ragioni che diverranno presto evidenti, quindi ho fatto del mio meglio. Ho trovato un Silent Strider chiamato Matthew Ever-Finding, che attraversò l'Umbra col suo branco nel tentativo di mappare alcuni sentieri celesti. Apri le orecchie, e ascolta:

Uno dei miei compagni di branco era uno Scrutastelle. Il suo nome era Mei-Lin Mistchaser. Vellissima ragazza. Un po' fuori. La amavo come una sorella. Aveva questa capacità incredibile di trovare sempre nuovi modi per uscire da brutte situazioni. Era come se fosse nata nella cazzo di umbra, giuro. Beh, un giorno noi eravamo in avanscoperta, prendendocela calma e comoda, tranquilli nell'Umbra, niente di che. Improvvisamente, da questo lago spirituale se ne escono cinque Garou in Crinos, tutti pittati di blu e coperti da tonache arancioni, ok? Io risi, ma Mei sembrava ammaliata. La chiamarono, e lei andò. Anch'io mi avvicinai, più che altro per additarli e deriderli e magari pisciare sui loro piedi, ma appena arrivai a tre metri, uno di loro alzò una mano e fui come congelato. Non potevo muovermi. Mei oscillava come un serpente ipnotizzato. Le dissero che loro erano gli Anna-gammin o qualcosa del genere, i Non-Ritornanti. Che erano Scrutastelle come lei, e che avevano rinnegato il Gaiadharma, perchè era solo una "Ruota di Catene" o qualche altra cosa priva di senso. Iniziarono a ciarlare qualche cazzata sul samsarae la sofferenza e altre cagate, e poi cominciarono a spiegare che un giorno non molto lontano, tutti gli Scrutastelle sarebbero andati nell'Umbra, nelle profondità dei cieli, e non sarebbero più tornati sulla Terra. Io ero tipo "Merda, sarebbe proprio stupido, giusto Mei?" Ma prima che me ne accorgessi, lei li aveva presi per mano e se ne stavano andando assieme verso l'acqua. In un attimo, l'acqua si richiuse sopra le loro teste, ci fu solo qualche increspatura, e così lei scomparve.
Non riuscii a muovermi per circa un'altra ora. Alla fine mi liberai, non persi nemmeno tempo a tornare dal resto del branco, e cercai di seguire le sue tracce. Mi immersi nel lago, parlai con gli spiriti, trovai il suo odore e lo seguii. E' stata la cosa più difficile che io abbia mai fatto. Sai quant'è facile trovare nell'Umbra una persona che non vuole farsi trovare? E' come cercare una singola biglia nell'Oceano-fottuto-Atlantico. E comunque non fu importante. Perchè la pista, per quanto tenue fosse, scomparve nel niente-nada-nicht appena arrivai all'Umbra Profonda. Li me ne stavo, circondato da stelle, fantasmi e spiriti che si muovevano lontani nell'oscurità, e Mei era game over, andata. Perdemmo un ottimo membro del branco, quel giorno. Non so che cosa pensino di fare questi cazzo di Non-Ritornanti, ma se mai li troverò, gli spaccherò i denti a calci per aver messo la loro stregoneria su Mei-Lin e aver rapito uno dei migliori di Gaia.