Cani Cibernetici

Data di Origine: 1998
Camp principale: Mai.
Individui di Spicco: Gabriel Van der Linden, Paul Matzenkopf.

Che differenza in solo un anno.
Fondati nel 1996, il branco dei Cani Cibernetici originali era uno dei più eclettici, ma eccitanti, che l'Europa Occidentale potesse offrire, formato da alcuni dei più brillanti e fisicamente dinamici licantropi che li Glass Walkers avessero. Nessuno era più impressionante del loro Alfa, Gabriel Van der Linden. Sparivano per settimane intere, e ritornavano con trofei impossibili. Ancora più impressionanti per alcuni erano le loro menti salde e le loro attitudini filosofiche riguardo alla vita. Gabriel spesso scriveva lunghi trattati filosofici su come la società sceglie ciò che è giusto o sbagliato, ed era affascinato da tale soggetto.
Nel Gennaio del 1998, tornarono con alcuni trofei che ammutolirono l'intera tribù. Il branco aveva fatto un viaggio nella terra natia di Van der Linden, il Belgio, per, come disse lui, "considerare cosa c'è dopo." Quando tornarono, erano di nuovo cambiati, e avevano gli impianti cibernetici più avanzati che la tribù avesse mai visto. Combinarono ciò con una nuova filosofia che dichiarava che il mondo era destinato a diventare fatto di macchine e computer, e che loro sarebbero stati lì per aiutare Gaia durante la transizione. Entro la fine dell'anno, numerosi branchi si fiondarono a formare il più elettrico dei camp visto da molti anni a questa parte, e il ruolo di camp dominante sembrava una certezza. Il camp continuò a guadagnare potere nel 1999, e mentre il nuovo millennio si avvicinava, loro si preparavano a dichiararsi come nuovo volto della tribù.
Ma come il mondo ebbe il millennium bug da affrontare nel 2000, i Cani Cibernetici ebbero Elizabeth Genereader, ed ella fu molto più efficiente del bug. Gli scossoni cominciarono in Settembre, quando Elizabeth smontò pubblicamente la loro idea di una "nuova Gaia" sui forum di GWnet. Quando i Glass Walkers dell'Europa Occidentale si riunirono in Dicembre per il rito "Promethean Daze" stagionale, la Genereader li sfruttò come piattaforma per esporre lo scandaloso segreto dei Cani Cibernetici. Nei due anni in cui erano stati operativi, i Cani avevano forzatamente impiantato arti cibernetici a 15 Garou lupus, di cui 10 erano morti oppure impazziti. Peggio ancora, provò che il cuore dello scandalo non era semplicemente un gruppo estremista, ma era supervisionato da Gabriel Van der Linden stesso.
La tribù fu persino più orrificata di quanto fosse stata eccitata l'anno precedente. Elizabeth Genereader chiese una "correzione" per il camp, ma la correzione ben presto divenne una purga. Quasi venti Cani Cibernetici furono uccisi globalmente dalle mani dei loro compagni di tribù, e il camp fu costretto a nascondersi.

Organizzazione
I Cani Cibernetici si sono dispersi e l'organizzazione che avevano una volta è ormai completamente spezzata. Ciò che rimane può ancora essere definito un camp, comunque, visto che i suoi membri condividono credi e modi di operare.
Quando il camp era ancora unito, il loro rito di iniziazione era molto semplice: il novello progettava (con l'aiuto del branco di Van del Linden) i suoi arti cibernetici, quindi glieli impiantavano. Da lì in poi il camp funzionava come una confraternita, con Van der Linden che mandava newsletter che descrivevano i suoi più recenti pensieri sulla sua ossessione principale, trovare un modo per trasformare Gaia in una macchina perfetta e riparabile che avrebbe resistito al Wyrm. Queste newsletter si possono solo chiamare col nome propaganda. A parte questo, comunque, ai branchi era data completa autonomia. I contributi cibernetici di Van der Linden e il rispetto derivato dall'essere il fondatore del camp erano sufficienti a dargli potere. A parte, quello, il camp si teneva in contatto molto strettamente, principalmente attraverso dibattiti filosofici online, e ci fu anche un meeting online a cui si dice tutti i Cani Cibernetici parteciparono, per dibattere del futuro del camp. Apparentemente questo sarebbe stato un evento annuale, ma non ce ne fu tempo.

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