Doni del Temple of Artemis - Tempio di Artemide

· Walk With Hades - Camminare con Ade (Livello Cinque) [Tribebook Black Furies, Rev.]
Quando Persefone entrò nella terra dei morti con Ade (il suo amante), sua madre (Demetra, la dea dei raccolti) la seguì. Demetra, in quanto uno degli aspetti di Gaia, comprese il desiderio che sua figlia nutriva per Ade, ma si rifiutava di lasciare un potente spirito a lungo nel reame dei morti. In fine Persefone accettò di tornare nel reame dei vivi, a condizione di poter tornare periodicamente al fianco di Ade.
Demetra accettò questo accordo verbale, ma eseguì un rituale segreto per impedire a sua figlia di rientrare nel regno dei morti. Tale viaggio, dopo tutto, è contrario al naturale ordine delle cose. Amareggiata dalla sua definitiva separazione dal suo amato, Persefone insegno ad una amata cerchia di Black Furies la strada segreta per la terra dei morti; questo segreto viene tramandato dagli spiriti al sevizio di Persefone e da anziane Garou fino ai giorni nostri. Tecnicamente, l'uso di questo dono viola le leggi di Gaia - "I vivi vivono ed i morti restano morti"; ma siccome viene usato solo dalle più anziane e rispettate tra le Black Furies e solo nei casi più estremi, raramente quelle costrette ad usarlo sono state punite.
Sistema:
Si spende 1 gnosis e si tira gnosis a difficoltà del muro locale per passare nel mondo dei morti. Se la Furia riesce nel tiro entra nella Dark Umbra (l'umbra oscura, il secondo strato) anzichè nella penumbra (il primo strato). Può restare per sole 24 ore, entro le quali deve ritornare al mondo materiale (richiesto tiro gnosis difficoltà del muro) o rischiare di restare intrappolata per sempre nel mondo dei fantasmi. Per ogni 2 ore di ritardo la difficoltà del tiro per attraversare il muro sale di 1; quando arriva a 10 la Furia resta intrappolata definitivamente e diventa un fantasma e non potrà diventare uno spirito antenato.
La morta diventa una entità di quasi pura emotività e si aggirerà intorno ai luoghi e alle persone a cui era legata in vita. Resta comunque coerente, ma può avere improvvisi attacchi d'ira ed odio verso i viventi e può attaccarli anche senza provocazioni. Quando è calma, manterrà praticamente tutti i sui ricordi terreni e se incontrerà qualcuno con cui era in buoni rapporti in vita sarà disponibile a rispondere a domande. Queste scene possono solo essere interpretate, non ci sono tiri di dado adatti a gestire l'incontro di un morto con i suoi cari.
Note: i narratori che possono accedere a "Wraith: The Oblivion" sono incoraggiati ad usare quella ambientazione per descrivere la vita dopo la morte - in questo caso il Guanto prende il nome di Sudario, e così via.