Png Signori delle Ombre

Black-Like-Abyss by Din-Draug
Ahroun
Un Garou misterioso e cupo… ed esperto di arti marziali.

Flagello del Tuono by Markodude
Ahroun

Lukasz Kawecki (Dark Alliance: Vancouver, pag. 64)
Homid Ahroun
Lukasz Kawecki lived through the period where Vancouver had a truce between the vampires and Garou. Lukasz warned this wouldn't work. turns out he was right! He thus has familiarity with dealing with vampires more subtle manipulations and attempts to avoid Garou notice.

White-Streak by WhiteWyrm
Galliard


Thunder's Roar

[Tribebook: Shadow Lords, Rev.]
Metis, Philodox
Giudici del Destino

La nascita di un metis è sempre una tragedia, ma alcune volte è l'araldo dell'arrivo di qualcosa di molto, molto peggio. Tale fu il caso con Thunder's Roar, un metis così grande che la sua nascita uccise sua madre. Sebbene al principio sembrò piuttosto ordinario per un metis - non aveva deformità apparenti e, a parte la sua stazza, sembrava normale sotto tutti gli aspetti - la natura della sua maledizione si rese apparente più in là nella vita. Era un cucciolo calmo, e aveva un perfetto controllo della sua Furia, ma aveva degli accessi di follia senza nessun motivo apparente. Alcuni sospettarono che fosse una creatura del Wyrm, ma non era così. Era semplicemente un metis, e uno che poteva spaventare anche il più feroce Ahroun della sua sept.
Thunder's Roar aveva, per la maggior parte del tempo, una personalità particolarmente calma. Si diceva fosse difficile provocarlo, anche in condizioni particolarmente stressanti, e salvò la sua sept dall'invasione del Wyrm in più di un'occasione. Il suo controllo aveva un altro lato, comunque: il controllo che esercitava poteva essere scatenato a volontà, dando vita a frenesie che lo rendevano veramente spaventoso. Alcuni Garou sono alla mercé della loro Furia, ma non Thunder's Roar; la sua Furia era fermamente sotto il suo controllo. Era solo la sua mente a sfuggire al suo controllo ogni tanto. Vedete, soffriva di una pazzia che fomenta l'ossessione nella vittima, era solo questione di tempo prima che l'ossessione trovasse un obiettivo.
Il dolore di sapere che aveva ucciso sua madre fu l'inizio dell'ossessione; nessuno prende bene il fatto di essere responsabile della morte di un caro, e Thunder's Roar non faceva eccezione. Ma scoprendo le circostanze che portarono alla sua nascita, e della legge della Litania che lo proibiva, cominciò a capire la blasfemia che era la sua esistenza. Avrebbe potuto mettervi fine, ovviamente, ma sarebbe stato fin troppo facile. Non avrebbe risolto nessuna delle sofferenze che aveva già provocato, e non migliorava il mondo nella sua interezza. No, Thunder's Roar avrebbe scelto un modo differente per espiare i suoi peccati. Avrebbe fatto pagare a tutti i trasgressori come i suoi genitori l'estremo prezzo per la loro mancanza. Avrebbe, in effetti, distrutto coloro che osavano violare le regole della Litania.
Ovviamente, persino nel dodicesimo secolo il mondo era un posto immenso. Thunder's Roar sapeva che avrebbe avuto molto da fare. Ma andava bene così; gli dava una missione su cui focalizzarsi, e mettere le cose nel giusto contesto. Iniziò imparando tutto ciò che poté sulla Litania. Era un compito difficile, sia perchè le informazioni che cercava erano spesso riservate agli anziani, sia per l'ignominioso status della sua nascita. Ma perseverò, e la sua natura geniale alla fine conquistò gli anziani. Non sapevano perchè fosse così interessato ad imparare queste cose, ma non ci fecero caso; lo attribuirono alla sua natura di Philodox.
Thunder's Roar imparò anche altre cose. Usò il suo grande corpo e la sua abilità nel camminare tra gli umani per imparare le arti del fabbro, così da potersi forgiare una grande ascia d'argento. Fu sicuramente un compito doloroso, ma la sua ossessione lo tenne alla forgia finchè il lavoro non fu completato. Usò l'arma dapprima per abbattere i suoi nemici, sia vampiri che Garou, e pochi gli si potevano opporre. Fu solo quando completò i sui studi legali che adoperò la sua ascia per il suo vero scopo.
Quando il gigante Garou si rivolse contro i suoi compagni, lo shock e l'orrore impedirono loro di apprezzare quanto possa essere un ottimo boia un Crinos di tre metri e venti per una tonnellata con una grande ascia d'argento. Citando passaggi della Litania, sventrò la sept, abbattendo tutti coloro che trovò indegni. Con i sopravvissuti tremanti di paura, andò avanti, visitando le altre sept in modo da poter fiutare gli impuri. Nessuno era in salvo dal suo scrutinio, e presto diventò uno dei Garou più temuti d'Europa.
Anche quando era nella morsa della sua alienazione mentale, Thuder's Roar era sempre scrupoloso nel mantenere l'integrità della Litania. Protesse sempre il Velo, e mai ferì un Garou che non aveva violato spontaneamente una regola o un'altra della Litania. Era questa incrollabile fedeltà ad un ideale che eventualmente vide Thunder's Roar riempirsi di seguaci, altri Signori delle Ombre che apprezzavano il suo fanatismo. Alcuni tentarono di usare i suoi ideali per perseguire i propri scopi, ma lui non l'avrebbe permesso; questi individui egoisti incontrarono la sua ascia tanto velocemente quanto tutti gli altri. Solo ai puri era permesso di rimanere al suo fianco, e molti studiosi Signori delle Ombre suppongono che fu la paura di una loro vendetta che mantenne sani i Signori delle Ombre, e in effetti tutti i Garou Europei, durante i periodi più ardui del dodicesimo secolo. Il fanatismo di Thunder's Roar non morì con lui, ovviamente. I suoi seguaci conservarono i suoi ideali e continuarono il suo lavoro, e continuano tutt'oggi. Sono tutti Philodox, e sono conosciuti nel mondo come i Giudici del Destino.