Silent Striders
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Girovaghi misteriosi, esploratori instancabili, araldi - questi sono i Silent Striders. Le loro radici affondano in Africa e nel Medio Oriente, ma possono essere visti ovunque, mentre viaggiano e ascoltano. Per questi viandanti, casa è sinonimo di strada sgombra, e un caern o la casa di un Kinfolk sono una semplice sosta per riposarsi. I loro piedi sono più leggeri quando sono un un sentiero, sia esso di sabbia, cemento o materia spirituale. I Silent Striders esplorano posti in cui nessun licantropo - o nessuno - è mai stato prima; ficcano il naso dove non dovrebbero e se ne vanno se non trovano un pozzo del Wyrm o qualcosa di egualmente interessante. Essi visitano i caern di molte tribù differenti, e si sa che alcuni di loro si sono occasionalmente associati anche con maghi, spiriti e fatati. Altri hanno visto il Wyrm in azione in un aspetto o in un altro, anche se lo chiamano con un altro modo. I Silent Striders hanno anche percorso i sentieri dei morti cercando conoscenze perdute dagli spiriti irrequieti di coloro che se ne sono andati. L'odore dell'Umbra Oscura aderisce loro, aumentando il mistero soprannaturale che il avvolge.
Anche se non esiste nessuna reale rivalità tra i Silent Striders e le altre tribù, molti licantropi non si fidano dei seguaci di Gufo. Forse è perché i Silent Striders viaggiano spesso soli o in coppia. Un lupo solitario è sempre causa di sospetti, specialmente uno che sceglie di esserlo. Forse è perché arrivano senza essere annunciati, con sinistre novità sulle labbra e oscuri presagi negli occhi. O forse è la sensazione, dopo una discussione con uno di loro, di aver rivelato molto di più di quanto si è capito dall'enigmatico osservatore. Senza dubbio, tutte queste ragioni sono valide.
Quella dei Silent Striders è una tribù dalle molte contraddizioni. Essi bramano il benessere di una casa o di un territorio, ma non riescono a portarsi alla pretesa di averne uno loro. Come gli altri Garou, essi desiderano la compagnia di un branco, ma si vedono spesso portati a stare da soli - e sulla strada. Una setta potrebbe non avere idea che un Silent Strider è nelle vicinanze a meno che egli non abbia qualcosa da riferire, e normalmente questo prende la forma di un avvertimento urgente: gli Striders hanno la meritata reputazione di messaggeri di cattivi presagi. Ma è abbastanza vero che i Silent Striders sono esperti nel raccogliere informazioni dalle conversazioni casuali. Anche se la maggior parte di loro sono abili narratori, preferiscono più ascoltare che parlare; hanno una varietà di metodi per manipolare chi parla nell'andare avanti finché lo Strider non lo ha spremuto di tutto ciò che sa.
Tralasciando Flagelli e Danzatori della Spirale Nera, i Silent Striders riservano il loro odio più intenso per i vampiri. Nessun Garou traffica con i non morti se è saggio, ma i Silent Striders sono gli acerrimi nemici delle sanguisughe, anche se pochi all'esterno della tribù ne conoscono il motivo. Le leggende tribali riportano che molto tempo fa la tribù si scontrò con un'armata di vampiri guidata dall'oscuro dio-mostro conosciuto come Sutekh. Nella battaglia finale, Sutekh lanciò una potente maledizione che li scacciò dalla loro terra natia in Egitto e li disperse ai quattro venti. Ancora oggi, la terra del Nilo è la terra dove i Silent Striders non possono trovare riposo. Ma ancora peggio, la maledizione recise tutti i contatti con gli spiriti degli antenati della tribù. Nessuno Strider è sato in grado di trovare i loro progenitori, anche se molti hanno cercato nel mondo spirituale e negli Inferi. Molti Striders prendono un nome egiziano in onore del loro retaggio perduto.
Come ci si potrebbe aspettare da dei nomadi, gli Striders mantengono meno caern di ogni altra tribù, e quelli che rivendicano hanno generalmente un frequente cambio di membri. I membri della setta che rimangono per più di una stagione o due sono solitamente abbastanza anziani da far sì che il richiamo del dovere sia più importante di quello della strada. Inoltre, come per la setta Wheel of Ptah di Casablanca, sono spesso locati su un crocevia, così le storie della strada possono sopperire alla perdita della strada stessa.
Gli Striders stringono molte amicizie, ma fortunato è l'amico che incontra lo Strider più di due volte. Quando entrano a far parte di branchi con tribù miste, essi mostrano la loro fedeltà ai compagni di branco anche con la morte - gli Striders sono così pochi che apprezzano molto coloro che stanno loro veramente molto vicini. Sono anche conosciuti per le brevi ma intense relazioni con i loro Kinfolk, perché non c'è il tempo per lunghi preliminari quando domani sarai molto lontano. Una delle cose peggiori che qualcuno, Garou o Kinfolk, può fare ad uno Strider è vincolarlo ad un posto contro la sua volontà, per dovere o con la forza. Prima o poi, il loro cuore inizia a struggersi nuovamente per la strada sgombra, come molti amanti hanno scoperto. Uno Strider le cui ali sono state tarpate è completamente infelice, e le storie dicono che alcuni si sono effettivamente devastati e sono morti quando fu loro negata la libertà.
E' una vita solitaria, e molto spesso porta ad una morte solitaria. Gli Strider raramente cadono circondati da amici: semplicemente nessuno li rivede mai più. E' tradizione che i Silent Striders vecchi o infermi compiano il loro ultimo viaggio nell'Umbra, per non tornare mai più. Alcuni sperano che almeno lì riescano a trovare i loro cari.

Aspetto: I Primi Silent Striders vennero dal Nord Africa e dal Medio Oriente, e i tratti somatici di molti membri della tribù lo dimostrano. Comunque, si sono riprodotti con umani di ogni tipo. Qualsiasi sia il loro background etnico, sono quasi universalmente smilzi e adatti al viaggio costante. In forma di lupo, sono lunghi e magri come gli sciacalli-cane dell'arte Egizia, spesso con la pelliccia di un lucido nero e gli occhi gialli.
Kinfolk: Sparsi per il mondo, i Kinfolk dei Silent Striders sono spesso tipici viaggiatori essi stessi - nomadi Beduini, compagnie di circhi, zingari, buffoni o semplicemente fannulloni.
Territorio: Ovunque. In nessun posto. Come girovaghi perpetui, è un raro Strider quello che vede due lune dallo stesso pezzo di terra.
Organizzazione: I Silent Strider hanno ben poca organizzazione formale. Siccome la tribù è formata quasi completamente da vagabondi ed esuli, una gerarchia formale servirebbe a ben poco. Gli Strider comunicano tra loro principalmente lasciando glifi Garou, graffiti che rappresentano geroglifici o con altri metodi criptici; un Silent Strider alcune volte può essere in grado di localizzare la zona di caccia del vampiri semplicemente controllando i muri di una stazione della metropolitana.
Gli Strider si riuniscono solo quando il caso li fa incontrare, tranne che per l'occasionale Grande Moot, a cui tutti i membri della tribù tentano di partecipare. Il luogo in cui viene tenuto questo moot varia ad ogni occasione, anche se la maggior parte delle volte avviene in tratti deserti di strade poco conosciute. Nessuno all'esterno della tribù è in grado di dire quali Strider decidono che un moot è necessario, e non si sa nemmeno in che modo venga fatta passare la voce da un Garou a un altro. Semplicemente succede, ed i dettagli sul come sono un segreto tribale.
Tra tutte le tribù, gli Strider mantengono il minor numero di caern. Pochi di questi licantropi hanno un amore per un luogo (tralasciando le storie sulla terra ancestrale che uno Strider può conservare), e molti nascono con la voglia di girovagare nelle vene. Quando alla fine uno Strider sceglie un posto come sua casa, vuol dire che intende morire lì.
Totem Tribale: Gufo
Forza di Volontà Iniziale: 3
Restrizioni sui Background: I Silent Striders non possono avere i background Antenati e Risorse.

Doni

Riti

Citazione: Sveglia! In piedi! Il Fiato del Wyrm è alle mie calcagna.

Stereotipi
Lerli Moonless-Sky, Galliard dei Silent Striders, condivide qualche racconto:
Furie Nere: Degne di rispetto, ma lasciate che si aprano le porte da sole.
Rosica Ossa: Persone casalinghe, ma sono a posto. Specialmente quando hai il raffreddore - senti meno la puzza.
Figli di Gaia: Un caern dei Figli di Gaia è un buon posto per riempirti la pancia e toglierti di dosso la polvere. Le esortazioni a unirti alla loro causa ti arrivano dopo un paio di giorni, però.
Fianna: Solo loro apprezzano le storie tanto quanto noi. Meglio ancora, preferiscono parlare anziché ascoltare. Per la mia mente, non c'è un miglior caern per passare una notte.
Cuccioli di Fenris: Sarebbe facile ignorarli se non sapessimo che quando dicono che sono pronti a morire fino all'ultimo per salvare Gaia, lo dicono seriamente. C'è più nei Cuccioli di quanto appaia a prima vista.
Glass Walkers: I Garou sono creature dell'equilibrio; i Walkers si sono avvicinati troppo al loro lato umano. Si sono adattati al mondo, ma hanno perso una parte di sé stessi….
Artigli Rossi: …come è successo agli Artigli Rossi. Abbracciare il lupo a spese dell'uomo li rende solo più bestiali dei nostri Kinfolk.
Signori delle Ombre: Se prendessero l'energia consumata per detronizzare le Zanne d'Argento e la usassero per abbattere il Wyrm, penso che ci saremmo molto più vicini.
Zanne d'Argento: Hanno bisogno di lasciare le loro stanze del trono e farsi un giro o due. L'aria fresca spazzerà le ragnatele dalle loro teste.
Scrutastelle: Con un mondo così vasto, loro si guardano dentro tutto il tempo? Ah, bene, loro seguono il loro sentiero ed io il mio.
Uktena: Sono la prova vivente che c'è veramente quella cosa chiamata "sapere troppo".
Wendigo: Orgogliosi e nobili in un modo che nessuna delle altre tribù può comprendere. Io li rispetto, spero solo che si degneranno di unirsi quando il tempo verrà.