Urlatori Bianchi

Sapevi che una volta i leoni percorrevano queste terre? Già, nei tempi in cui i Pitti correvano per questi boschi, e gli Urlatori Bianchi con loro.
Già… loro. So che hanno una brutta reputazione al giorno d'oggi, ma allora - cavolo, erano più feroci dei loro cugini ripudiati, i Fianna (cioè noi). Erano senza dubbio selvaggi, in un modo in cui nessuno dei Garou d'oggi è, tranne forse gli Artigli Rossi. Si accoppiavano coi Pitti, per l'amor di Gaia! Si dipingevano di blu con tatuaggi spaventosi e danzavano in tondo urlando e gridando per tutto il tempo. Cavolo, non avevano bisogno di controllare la loro Furia - sicuramente i loro Kinfolk non lo facevano!
La terra sarebbe differente se fossero sopravvissuti, sai. Se non fossero stati così pieni di orgoglio e Furia e solo Gaia sa cos'altro, andando ad attaccare i pozzi del Wyrm e tutto il resto. Già, ho sentito le chiacchiere, che il Wyrm aveva pianificato tutto da molto tempo, ma non penso che possa pianificare alcunché. Dev'essere stato un malanno che era all'interno degli Urlatori per tutto il tempo a farli cadere. Voglio dire, andare dalla parte del Wyrm tutti, in quel modo? Non è una cosa facile o veloce. No, erano malati dentro.
E la terra sarebbe differente. Niente romani, questo è sicuro. Avrebbero preso a calci il culo di Roma fino a farla tornare da dove veniva. Invece passarono dalla parte del Wyrm e invitarono quei bastardi ad entrare. Questo è il motivo per cui siamo così nella merda oggi, perché gli Urlatori Bianchi fallirono.

Le isole britanniche erano una volta la casa di una potente ma piccola tribù Garou chiamata Urlatori Bianchi. Conosciuti per i loro modi strani e spaventosi, gli Urlatori Bianchi venivano considerati strani anche dai loro cugini e confinanti, i Fianna. Preferivano vivere vicino a brughiere spettali e lungo le coste solitarie del Mare del Nord; si dice che gli Urlatori Bianchi abbiano corteggiato gli spiriti degli animali morti in modo molto più sinistro di tutti gli altri popoli aborigeni. I loro Kinfolk erano i primitivi Pitti, e quindi la tribù assomigliava più ad una reliquia dell'Età della Pietra, in confronto alle altre tribù Garou loro contemporanee.
Gli Urlatori seguivano il totem Leone, e da lui ricevettero i segreti della caccia che li rese tra i migliori nel seguire le tracce. Ricevettero anche la sua forza, che diede loro una muscolatura eccezionale, spesso deforme e sproporzionata all'occhio Celtico. I loro tatuaggi woad erano infusi con gli spiriti che li aiutavano nella guerra o nel furto dei partner (un'attività che preferivano sopra ogni altra, continuata ancora oggi dai loro… discendenti).
Gli Urlatori Bianchi non morirono; divennero i Danzatori della Spirale Nera. Mentre le altre Tribù Perdute possono vantarsi di potenti sacrifici e un certo grado di martirio, gli Urlatori Bianchi semplicemente fallirono. Il grosso della tribù, infiammato da orgoglio e arroganza, si gettò all'interno di un Wyrmhole e ne uscì come un gruppo di creature borbottante, sbavante, impazzito, con le magnifiche pellicce bianche ora straziate e annerite, e con gli occhi brillanti di Balefire. Questi Urlatori alterati, con l'aiuto del Wyrm, cacciarono tutti i loro rimanenti parenti e li esposero ai Balefire, contorte parodie dei fuochi sacri dei loro cugini Celti.
Procedettero quindi a corrompere i loro Kinfolk umani. Nell'arco di una generazione, trasformarono i Pitti in nani e bruti. Alla fine, i Pitti scomparvero, anche se leggende vichinghe dall'Orkneys raccontano di alcuni di loro che vivono nelle profondità della terra fino al nono o decimo secolo. Alcuni Pitti, ovviamente, si accoppiarono con gli invasori Celti o Sassoni, ma per la maggior parte non ci sono prove delle linee di sangue che si sono lasciati dietro.
Di quel ristretto numero, una percentuale ancora più piccola porta ancora i geni degli Urlatori Bianchi. Così, anche se si sa di Urlatori Bianchi nati nell'età moderna, tale evento è estremamente raro. Tali povere creature non hanno comunque molte possibilità, perché anche i Kin-Fetch degli Urlatori Bianchi furono corrotti e sono attenti alla nascita degli Urlatori Bianchi. Gli spiriti fanno diligentemente rapporto di tali nascite ai Teurghi dei Danzatori della Spirale Nera, che organizzano quindi un caccia per il cucciolo. Trovano coerentemente tali cuccioli senza che le altre tribù sappiano nemmeno dell'esistenza del bimbo, ed effettuano l'antica sostituzione delle fate, prendendo il giovane Urlatore Bianco e sostituendolo nella culla con un altro infante (spesso con un Kinfolk dei Danzatori proveniente da una famiglia vicina, molto felice all'idea di vendere il bambino in cambio dei soldi per il crack; raramente il bambino assomiglia anche solo lontanamente all'infante da sostituire). Il bimbo Urlatore Bianco viene quindi sottoposto ad un battesimo infernale il quale assicura che crescerà proprio come la sua corrotta "famiglia."
I Garou odiano perdere qualcuno dei loro, e molti licantropi hanno eulogiato gli Urlatori come grandi guerrieri persi ad un potere più grande di loro. Ma la verità, per come è percepita da alcuni Galliard dei Fianna, è che gli Urlatori Bianchi si dirigevano comunque velocemente verso la distruzione. Gli Urlatori Bianchi trovavano la Weaver completamente aliena ed erano incapaci di fronte agli invasori più civili delle Isole. Come i loro Kinfolk, non si erano mai staccati dal passato. Mentre le tribù come gli Artigli Rossi sopravvivono accoppiandosi nelle terre selvagge, le terre selvagge degli Urlatori Bianchi stavano velocemente diventando le terre di qualcun altro, e quasi sempre di gente con cui gli Urlatori Bianchi rifiutavano di accoppiarsi.
Se il Wyrm non li avesse presi, probabilmente si sarebbero estinti a causa delle loro maniere intrattabili e del loro rifiuto di cambiare. Come dice un Ahroun dei Fianna, Rory Axebiter: "Vorrei dire loro riposate in pace, ma quei vermi non sono morti - stanno ancora in giro, pisciando nei nostri bicchieri!"

Per altre informazioni vedi la sezione su Past Lives.